Cari bambini, il 15 ottobre la Chiesa ricorda Santa Teresa d’Avila, suora carmelitana, che è stata una donna di grande fede con tanti buoni desideri e buone idee, che ha fatto varie opere di bene e scritto bei pensieri per aiutare i cristiani, e per questo è diventata dottore della Chiesa, cioè è tra quelle persone che con i loro scritti hanno creato la dottrina della Chiesa. È nata ad Avila, in Spagna, nel 1515, dove visse.
Da bambina è stata educata cristianamente ed era così intelligente che a 6 anni sapeva già leggere da sola! Il suo libro preferito raccoglieva assieme la vita di Cristo e quella di alcuni santi, tra cui anche dei martiri che avevano dato la vita per Gesù.
Durante le lunghe sere lo si leggeva insieme in famiglia, ma poi Teresa se lo prendeva per suo conto e ne ragionava col fratellino Rodrigo. Si scambiavano le impressioni su quel che avevano letto e cercavano di immaginare le bellezze del paradiso.
Erano colpiti dal fatto che i santi potevano vedere Dio. Pensavano all’eternità ed erano un po’ felici e un po’ impauriti al pensiero che il paradiso e l’inferno durassero per sempre. Si ripetevano l’un l’altro, per gioco: “Per sempre, per sempre, sempre!”. Il loro cuoricino, però, vibrava di un puro desiderio e dicevano: “Io voglio vedere Dio”, e per Teresa questo diventa il programma della sua vita. Per scoprire come poi ha vissuto S. Teresa vi proponiamo questo bel libro ricco di illustrazioni colorate: “Teresa d’Avila”, (Ventura Piero, Sicari Antonio, Ed. Jaca Books). Verrà esaudito il suo desiderio?